Ancora sulle sponde del Piovego. Il Portello, tra i posti più noti di Padova, deve il suo nome al piccolo porto di imbarcazioni fluviali che ancora oggi rimane visibile, non più attivo ovviamente. Sulle scalinate di marmo si può prendere il sole, quando c’è, a pochi passi da una grossa zona universitaria e da qualche baretto.

E soprattutto a poche centinaia di metri dal kebabbaro di via Belzoni, forse il migliore della città, anche se non tutti sono d’accordo (sicuramente è quello che mette più carne, in proporzione). D’estate sono molte le iniziative che attirano qui i giovani, come il River Film Festival, festival in cui i film vengono proiettati su uno schermo costruito su una chiatta galleggiante nel mezzo del canale. Grande successo riscuotevano i passaggi di famiglie di paperelle o di altri animali di fronte allo schermo durante la proiezione. Anche le partite degli scorsi mondiali furono proiettate qui. La porta è cinquecentesca, per la cronaca.